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ChatGPT e Codex condivideranno la stessa soglia di utilizzo in token da dicembre su Plus, Pro e Business

Secondo una pagina del suo centro assistenza, da dicembre OpenAI farà condividere un'unica soglia di utilizzo, misurata in token, tra ChatGPT e Codex per gli abbonamenti Plus, Pro e Business. La chat Instant non viene conteggiata; non sono stati pubblicati né una data precisa né i volumi per piano.

Una sfera di vetro piena di gettoni dorati luminosi alimenta due recipienti distinti tramite tubi trasparenti.
Illustrazione generata dall'IA

OpenAI cambierà il modo in cui conteggia l’utilizzo dei suoi abbonati. Secondo una pagina del suo centro assistenza pubblicata a fine ottobre, a partire da dicembre, i piani Plus, Pro e Business disporranno di un’unica soglia di utilizzo condivisa tra ChatGPT e Codex, il suo agente di codice. L’azienda collega questo cambiamento all’arrivo delle funzioni agentiche di Work nell’esperienza principale di ChatGPT.

Token invece di messaggi

L’utilizzo sarà misurato in token, le unità di testo che il modello legge e produce. Una stessa domanda non costerà quindi la stessa cifra a seconda del modello scelto e dell’attività: OpenAI avverte che i modelli avanzati e le attività complesse consumeranno generalmente di più. Eccezione rilevante: la chat Instant non sarà conteggiata. L’utilizzo residuo combinato e gli orari di ripristino saranno visibili nelle impostazioni, sezione Utilizzo. Una volta raggiunto il limite, bisognerà attendere, passare a un piano superiore o acquistare crediti per le funzionalità idonee.

Per gli sviluppatori, il cambiamento prolunga una logica già in essere: secondo la pagina di assistenza di Codex, Codex, ChatGPT Work, ChatGPT per Excel e gli agenti dello spazio di lavoro condividono già una soglia e una riserva di crediti sui piani interessati. La novità consiste nell’includervi l’uso di ChatGPT stesso, a esclusione della chat Instant.

Cosa resta da chiarire

OpenAI non fornisce né una data precisa a dicembre, né il volume di utilizzo per piano. L’azienda dichiara di aspettarsi che la maggior parte degli utenti non debba attendere un ripristino più spesso di oggi, ma si tratta di una stima, impossibile da verificare finché i volumi non saranno resi noti.

La nostra lettura

Passare da un conteggio a messaggi a un conteggio in token condiviso rende il consumo teoricamente più equo, ma meno leggibile: un abbonato che avvia lunghe sessioni con Codex potrebbe vedere ridursi anche la propria capacità di conversare con i modelli avanzati, e viceversa. Per gli sviluppatori che utilizzano molto Codex con un abbonamento Plus o Pro, la vera incognita risiede nel volume che OpenAI assegnerà a ciascun piano, dato ancora non disponibile. Fino a dicembre, la pagina Utilizzo resta l’unico indicatore affidabile per monitorare il proprio consumo effettivo.

Fonti

  1. OpenAI Help Center — Understanding ChatGPT and Codex usage limits Fonte primaria
  2. OpenAI Help Center — Using Codex with your ChatGPT plan Fonte primaria
  3. TokenPost — OpenAI Will Combine ChatGPT and Codex Usage Allowances in December Fonte secondaria

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