Modelli & lab

OpenAI prepara un nuovo sprint di sicurezza con Cathedral e quadruplica i premi del suo bug bounty

Il 2 novembre OpenAI ha annunciato un nuovo sprint interno di sicurezza condotto con la società Cathedral, i cui ricercatori utilizzeranno i suoi modelli per attaccare le sue difese, e un aumento del programma di taglie per le vulnerabilità: fino a 30.000 dollari per una falla critica, fino a 172.000 dollari bonus inclusi.

Una cassaforte geometrica in ossidiana con reticoli luminosi, circondata da chiavi dorate fluttuanti.
Illustrazione generata dall'IA

OpenAI ha annunciato il 2 novembre 2026 due misure di cybersicurezza collegate: un nuovo sprint interno di sicurezza, questa volta con ricercatori esterni della società Cathedral, e un forte aumento delle ricompense del suo programma di premi per le vulnerabilità (bug bounty), ospitato su Bugcrowd. L’idea dichiarata: utilizzare i propri modelli per trovare le proprie falle prima degli aggressori.

Uno sprint con ricercatori esterni

OpenAI spiega che i ricercatori di Cathedral utilizzeranno i suoi modelli insieme ai suoi team per «mettere alla prova» le sue difese. L’azienda non fornisce alcuna data, durata o numero di partecipanti per questo sprint. Descrive invece il precedente: il 25% dei suoi ingegneri di prodotto è stato assegnato alla ricerca e alla correzione delle vulnerabilità, affidandosi a Codex per indagare sulle segnalazioni, riprodurre le falle in ambienti isolati e preparare correzioni revisionate prima dell’integrazione.

Il post giustifica l’iniziativa spiegando che le difese tradizionali «non bastano più» e menziona «recenti incidenti nel settore», senza fare nomi. Ricorda inoltre che OpenAI mette a disposizione dei clienti di Daybreak, la sua offerta di cybersicurezza, i suoi modelli più capaci, e ha promesso un miliardo di dollari in accessi sovvenzionati su sei mesi per i difensori di servizi essenziali.

Premi fino a 172.000 dollari

Sul fronte del bug bounty, OpenAI afferma di aver più che quadruplicato in media il valore mediano delle sue fasce di compenso per le vulnerabilità medie, alte e critiche.

Gravità (esempi di OpenAI) Vecchio compenso citato Nuovo calcolo illustrativo
Media, ChatGPT 750 $ 2.415 $
Alta, Prism (asset non principale) 1.000 $ 3.162,50 $
Critica, ChatGPT (acquisizione dell’account in un clic) 6.500 $ 51.577 $
Eccezionale, ChatGPT (lettura delle conversazioni di altri utenti) 100.000 $ 171.925 $

Esempi pubblicati da OpenAI, presentati a scopo illustrativo, consultati il 3 novembre 2026.

In concreto, una falla critica su un prodotto principale (ChatGPT, Codex, piattaforma API) frutta ormai fino a 30.000 dollari di base. A questi si aggiungono tre moltiplicatori: un bonus qualità per i report accompagnati da un proof-of-concept affidabile, un programma di fedeltà a cinque livelli e campagne prioritarie dotate di montepremi dedicati alle nuove funzionalità. I report in attesa beneficeranno dei nuovi scaglioni e i compensi versati nei 30 giorni precedenti saranno integrati. Il team di sicurezza sarà presente anche all’evento PROMPT2PWN a Oakland il 20 e 21 novembre.

I punti chiave da tenere a mente

Gli importi più elevati presuppongono il cumulo di tutti i bonus e rimangono casi limite. Il tetto massimo di 100.000 dollari per una scoperta eccezionale esisteva già; la vera novità riguarda i premi «ordinari» per le falle da medie a critiche e il riconoscimento per i report ben documentati.

Daybreak, l’offerta di sicurezza di OpenAI citata nell’annuncio, era già al centro dell’attenzione la scorsa settimana con le condizioni di addestramento sulle sessioni Daybreak Blue.

La nostra lettura

Il messaggio di OpenAI è coerente: se i modelli diventano molto abili nell’individuare vulnerabilità, i laboratori devono usarli prima di tutto su sé stessi e pagare adeguatamente i ricercatori esterni affinché le segnalino anziché rivenderle. L’aumento dei compensi base per le falle medie e alte, ben più frequenti di quelle «eccezionali», è senza dubbio la misura più tangibile per la comunità. Resta il fatto che lo sprint con Cathedral è stato annunciato senza un calendario né l’impegno a rendere pubblici i risultati, e che le cifre più spettacolari sono meri esempi di calcolo, non esborsi reali. Il giudizio definitivo dipenderà dai report pubblicati e dai premi effettivamente pagati nei prossimi mesi.

Fonti

  1. OpenAI — Preparing our next security sprint to harden OpenAI (2 novembre 2026) Fonte primaria
  2. OpenAI — Rewarding defenders with bigger bug bounties (2 novembre 2026) Fonte primaria
  3. OpenAI su X — annuncio dello sprint di sicurezza (3 novembre 2026) Fonte primaria
  4. Bugcrowd — programma Security Bug Bounty di OpenAI Fonte primaria

Una fonte primaria proviene direttamente dall'azienda, dal laboratorio o dall'ente interessato. Una fonte secondaria riporta l'informazione senza esserne l'autrice: la segnaliamo come tale. Un errore? Consulta la nostra politica di rettifica.