Modelli & lab

Google annuncia Gemini 4 Carbon, il suo nuovo modello di punta, inizialmente riservato a specialisti di cibersicurezza

Due settimane dopo Argon, Google presenta Gemini 4 Carbon, che afferma essere il più performante dei suoi modelli in cibersicurezza e compiti lunghi. L'accesso è dapprima limitato a un gruppo di difensori in cibersicurezza, poi a partner fidati; sviluppatori, aziende e grande pubblico dovranno aspettare.

Illustrazione astratta generata per la sezione Modelli & lab

Google ha annunciato questo mercoledì 28 ottobre, verso le 18, ora di Parigi, Gemini 4 Carbon, presentato come il suo modello più potente, con un accento insolito: la cibersicurezza e i compiti lunghi di ingegneria software. Arriva solo due settimane dopo Gemini 4 Argon. Ma a differenza di Argon, Carbon non è ancora accessibile agli sviluppatori né al grande pubblico.

Due giorni fa scrivevamo che l’esistenza di una versione «Carbon» restava allo stadio di voce, sulla sola base di un articolo di Business Insider. Google l’ha ora confermata ufficialmente.

Un lancio ad accesso ristretto

È il punto più importante per chi vorrebbe provarlo. Secondo il post di Koray Kavukcuoglu, responsabile dell’architettura IA di Google, Carbon sarà dapprima aperto già da questa settimana a un gruppo di difensori in cibersicurezza, poi gradualmente ad altri partner fidati tramite il programma Fairwind, lo stesso che aveva ricevuto Argon in anteprima. Google afferma di voler raccogliere feedback e aggiustare le sue protezioni prima di un’apertura agli sviluppatori, alle aziende e ai privati, «il prima possibile», senza data.

Google precisa anche di partecipare al processo volontario di test dei modelli prima del loro rilascio messo in atto dal governo statunitense.

I prezzi sono già fissati: 2 $ per milione di token in ingresso e 10 $ in uscita durante un periodo di lancio, come Argon, con uno sconto del 95% sugli ingressi in cache. Poi la tariffa passerà a 4 $ e 20 $, il doppio. Google non precisa la durata di questo periodo di lancio.

Cosa Google mette in evidenza

Secondo Google, Carbon conquista il 1º posto dell’Intelligence Index v5 di Artificial Analysis con 59 punti. Per contestualizzare questa cifra: nella classifica v5 pubblicata da Artificial Analysis, che abbiamo analizzato stamattina, Claude Opus 5.5 conduceva con 58 punti e Gemini 4 Argon era a 50. Il salto annunciato sarebbe quindi netto, ma si tratta di un punto di distacco in testa, su un indice appena rifondato.

In cibersicurezza, Google cita 88,2% su SEC-bench Pro (ricerca di vulnerabilità reali), 54,8% su ExploitGym (verificare che una vulnerabilità sia sfruttabile) e 71,0% su CWE-bench (correggere la causa), test condotti secondo lei senza protezioni. Il team Chrome avrebbe ottenuto patch «più di dieci volte» migliori rispetto al grande modello di un altro laboratorio, non nominato. Sul fronte dello sviluppo web, Carbon guadagnerebbe 89 punti per classificarsi 4º su WebDev Arena (1.769 punti).

Google insiste infine sul comportamento del modello: meno scorciatoie e truffe ai test (0,0% di truffe riuscite su Terminal-Bench 4.0), circa la metà delle affermazioni non supportate rispetto ad Argon secondo i suoi test interni, e nessun attacco riuscito per iniezione indiretta di istruzioni sul banco di Gray Swan. Internamente, i suoi team lo avrebbero visto lavorare per giorni su compiti di ingegneria complessi.

I limiti

Tutti questi numeri vengono da Google. Nessuno ha ancora potuto essere verificato in modo indipendente, poiché quasi nessuno ha accesso al modello. Diversi si basano su valutazioni interne, e le classifiche citate si muovono velocemente. Il post non fornisce nemmeno la dimensione del contesto, le modalità supportate né un calendario di apertura.

La nostra lettura

Google sceglie di riservare dapprima il suo modello più avanzato ai difensori, segno che lo giudica abbastanza capace in attacco informatico da non aprirlo subito a tutti. È rassicurante sul metodo, ma significa anche che il «1º posto» rivendicato resterà teorico per la maggior parte degli utenti per un po’. Il prezzo di lancio allineato ad Argon è aggressivo; il raddoppio previsto in seguito merita di essere tenuto a mente prima di costruire un prodotto su di esso.

Fonti

  1. Google — Gemini 4 Carbon: our next frontier model (blog ufficiale) Fonte primaria
  2. Sundar Pichai (X) — annuncio di Gemini 4 Carbon Fonte primaria
  3. Google DeepMind (X) — annuncio di Gemini 4 Carbon Fonte primaria
  4. Google AI (X) — annuncio di Gemini 4 Carbon Fonte primaria
  5. Artificial Analysis — Intelligence Index v5 Fonte primaria
  6. Business Insider — dipendenti di Google testano nuovi modelli Gemini 4 Fonte secondaria

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